di Alessandro Iraci
Pavia in formazione rimaneggiata, con Carbone che sceglie di non cambiare modulo (4-3-3) Caidi-Preite centrali, mentre sugli esterni bassi propone la sorpresa Beretta e Banchard. Centrocampo con Meza Colli in cabina di regia, Ferrini e Tarantino volanti e in attacco il trio Ferretti, Eusepi e Tattini, che a sorpresa sostituisce Guadalupi.
Prima frazione assai bloccata, con il Verona che parte lancia in resta sospinto da un pubblico spettacolare e un Pavia costretto a difendersi senza però rischiare più di tanto. Al 12' la più grande chance del primo tempo per gli azzurri con Caidi, che da azione da calcio d'angolo colpisce il palo, e sulla ribattuta Eusepi manca il tapin vincente. Una prima frazione che non offre certo spettacolo, ma al 42' ecco la beffa. Russo ha spazio dal limite dell'area e calcia trovando la netta deviazione di Preite che beffa Facchin con una parabola imparabile. E' il gol che gela il Fortnati, facendo impazzire di gioia gli oltre 1000 tifosi giunti dal capoluogo Veneto.