Visualizzazione post con etichetta giudice sportivo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giudice sportivo. Mostra tutti i post

mercoledì 19 gennaio 2011

Il giudice sportivo penalizza Gubbio, Alessandria, Como, Pergocrema e Spezia. Ecco la nuova clasifica!

di Alessandro Iraci


Ecco le decisioni assunte oggi dalla Commissione Disciplinare presieduta dall’avv. Artico e riguardanti il girone del Pavia (Prima Divisione Lega Pro - Girone A).

 un punto di penalizzazione per: Gubbio, Alessandria, Como, Pergocrema.

 due punti di penalizzazione per: Spezia.














Questa dunque la nuova classifica aggiornata:
Gubbio 39, Sorrento 37, Spal 33, Alessandria 32, Reggiana 30, Bassano, Ravenna e Salernitana 26, Spezia, Verona e Lumezzane 25, SudTirol 24, Cremonese 23, Pergocrema e Pavia 21, Como 20, Monza 18, Paganese 12.





mercoledì 12 gennaio 2011

Lega Pro, ecco le decisioni del giudice sportivo dopo la seconda giornata di ritorno

di Alessandro Iraci

Ecco le decisioni del giudice sportivo a seguito della seconda giornata di ritorno (in maiuscolo quelle riguardanti il Pavia Calcio)
AMMENDE:
€ 10.000,00 CREMONESE perché propri tifosi, verso il termine della gara, per contestare alcune decisioni arbitrali, intonavano cori offensivi nei confronti del Presidente della Lega Pro (recidiva).
€ 10.000,00 HELLAS VERONA F.C.perché propri sostenitori due volte durante la gara intonavano cori offensivi e inneggianti alla discriminazione razziale verso un calciatore di colore della squadra avversaria (recidiva).
€ 3.500,00 ANDRIA BAT perché propri sostenitori durante la gara indirizzavano verso un assistente arbitrale numerosi schizzi d'acqua che lo raggiungevano alle spalle; gli stessi lanciavano verso il medesimo una bottiglia piena d'acqua con tappo chiuso che lo sfiorava cadendo a pochi centimetri.
€ 2.500,00 CAVESE 1919 perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco tre petardi di notevole potenza la cui esplosione provocava forte fragore, senza conseguenze; gli stessi introducevano e accendevano nel proprio settore due bengala e due fumogeni uno dei quali veniva lanciato nel recinto di gioco, sempre senza conseguenze.