Visualizzazione post con etichetta pavia - desio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pavia - desio. Mostra tutti i post

domenica 3 marzo 2013

EDIMES PAVIA SUPER CONTRO DESIO! I pavesi battono i rivali e salgono a 32 in classifica



Ancora una volta l’Edimes si dimostra più forte dei problemi e della sfortuna, sconfiggendo la Rimadesio Desio, nella classica andata in scena al Pala Ravizza, con il punteggio di 63-50. Una gara non facile per la compagine pavese, orfana di capitan Roselli (out per un problema al tallone), oltre ai soliti Marsili e Di Giovanni; con Sanlorenzo e Zandalasini non al 100 % della condizione l’Edimes non era certo nella sua serata ideale, eppure la voglia di lottare contro tutto e contro tutti dei pavesi è stata davvero encomiabile: lo dimostra il rientro anticipato di Davide Cristelli, già ieri in campo con una speciale mascherina protettiva (autore di una prestazione di tutto rispetto: 10 punti e 7 rimbalzi). Come da previsioni Desio si dimostra un avversario da prendere con le pinze, arrivato in riva al Ticino con il coltello fra i denti: gli ospiti infatti vendono cara la pelle e restano aggrappati alla squadra in maglia Edimes fino all’inizio dell’ultimo quarto, quando un finale da urlo degli uomini di Petitti permette al Pala Ravizza di poter festeggiare la seconda vittoria consecutiva dopo la debacle con Sestri Levante, che premette all’Edimes di restare a -2 dalla capolista Mortara.
La prima emozione del match è per gli ospiti: Rossetti trova la prima tripla della partita. Sanlorenzo inaugura anche il tabellino pavese (2-3), ma ancora i desiani trovano un canestro da tre punti con il solito Rossetti, che porta il punteggio sul 2-6. L’Edimes trova un mini parziale di 7-0 firmato Cristelli-Villa che porta i padroni di casa sul 9-6, ma ancora Rosetti, particolarmente attivo in avvio di gara, segna il canestro del -1. Cristelli porta i pavesi sull’11-8, ma subito rispondono gli ospiti con Meregalli, a segno con la tripla che vale il pari (11-11). Si chiude la prima frazione di gioco.
Prende avvio il secondo quarto e subito Villa fa esplodere Via Treves con una magistrale tripla, che porta i suoi sul 14-11, Colombo accorcia le distanze per gli ospiti (14-13), ma due canestri in successione di Prestini e Fossati (tripla) permettono all’Edimes di lanciarsi fino al 19-13. I brianzoli però si dimostrano squadra in grande forma e riescono a ristabilire la parità piazzando un parziale di 0-6. Due liberi di Prestini portano Pavia sul 21-19. E’ un braccio di ferro continuo quello fra le due formazioni in campo, che si inseguono punto a punto, divertendo il pubblico del Pala Ravizza; I ragazzi di coach Petitti trovano un break di 6-0 (29-23). E’ un 1/2 dalla lunetta di Motta a portare il punteggio sul 29-24, prima che Prestini trovi il canestro che vale il punto numero 31. In chiusura di primo tempo un tiro libero di Colombo e un canestro da sotto di Sanlorenzo portano il risultato parziale sul 33-25. Le squadre rientrano negli spogliatoi.
Ha inizio la seconda metà del match con gli ospiti che piazzano subito un parziale di 0-7 che li riporta a -1 dai pavesi. Villa trova il canestro del 35-32 e, nell’azione seguente, fa 1/2 dalla lunetta (36-32). La gara è particolarmente combattuta e intensa: Desio riacciuffa Pavia e la supera, grazie a Colombo e Marinò, ma i padroni di casa con Fossati (due liberi) e Villa (canestro da fuori) tornano avanti, sul punteggio di 40-38, punteggio con cui si chiude il terzo quarto.
L’ultimo parziale di gioco vede emergere tutta la forza d’animo della squadra griffata Edimes. La partenza è buona per gli ospiti, che trovano subito una tripla di Rossetti e un canestro di Motta (40-43), ma la compagine rossonera è un rullo compressore: Fossati pareggia con una tripla da urlo, Prestini e Benevelli confezionano il 48-43, piazzando un micidiale parziale di 8-0 che taglia le gambe ai desiani. Gli ospiti provano a riavvicinare i pavesi con Marinò, ma ancora una volta l’Edimes reagisce con un break di 5-0 che porta il discorso sul 53-45. Desio ormai è alle corde: Rossetti e Marinò fanno il possibile per salvare la situazione ma la voglia di vincere dei pavesi è straripante: i 2/2 dalla lunetta di Fossati e Rossi portano Pavia sul 61-50. Ci pensa Benevelli a mettere la parola fine alla classica, portando i suoi sul 63-50, punteggio con cui si chiude la gara.
Una prova di forza per la squadra targata Edimes che, anche se incerottata, riesce a battere la Rimadesio Desio, attualmente la formazione più in forma del campionato. Da applausi la prestazione di Cristelli, al rientro anticipato in campo. Da segnalare le prove di Fossati e Prestini.

sabato 2 marzo 2013

EDIMES PAVIA - DESIO: QUESTA SERA LA SFIDA DELL'ANNO! La sfida più attesa torna a giocarsi al Pala Ravizza



Partita di cartello quella in programma domani, sabato 2 marzo, alle ore 21.00 al Pala Ravizza. In riva al Ticino dire Pavia – Desio significa evocare infuocate sfide all’ultimo respiro, palazzetti gremiti e tifo sfrenato: una classica che torna sua parquet del palazzetto pavese, pronta a regalare le stesse emozioni di quei tempi, come spiega Roberto Fossati, che quelle sfide da tifoso se le ricorda bene: “Da pavese, cresciuto sulle tribune del Pala Ravizza, non posso non ammettere che non la vivo come gli altri. Mi ricordo da bambino partite pazzesche e devo dire che la sento particolarmente.”
Il prossimo avversario della squadra allenata da Romano Petitti è in un momento di grazia, arrivando da ben otto vittorie consecutive (l’ultima sconfitta nell’undicesimo turno di campionato contro la capolista Mortara) e un terzo posto in classifica con 24 punti, come spiega il play pavese: “Loro certamente sono la squadra più in forma del campionato in questo periodo, sarà quindi terribilmente difficile per noi, tuttavia sono convinto che se mettiamo in campo l’atteggiamento giusto e torniamo a giocare come sappiamo fare possiamo portarla a casa”. 
Il neo acquisto dell’Edimes fa il punto della situazione, dicendo: “Come ha detto il nostro allenatore dobbiamo cercare di vincere tutte le partite da qui alla fine, per poi fare i conti solo al termine, anche se è innegabile che una buona posizione in classifica aiuti a tenere il morale alto. Le prossime due gare prima della pausa, contro Desio e Torino, saranno fondamentali innanzitutto per consolidare il secondo posto e poi per uscire da questo momento di appannamento. Se dicessi che dopo la sconfitta con Sestri abbia dormito sereno direi una grossa bugia, ero molto arrabbiato e avevo voglia di rifarmi subito, però capita, nell’arco di una stagione sono cose che possono succedere”.
La settimana di allenamenti si avvia al termine e Fossati ne traccia un bilancio: “A livello di atteggiamento e di impegno questo gruppo mi ha impressionato fin da subito. Nei quindici giorni precedenti la gara di La Spezia forse non ci siamo allenati benissimo, complice un leggero calo fisico e qualche infortunio di troppo, ma adesso devo dire che va molto meglio. Certo non siamo ancora al top, ma siamo in crescita. Non c’è comunque da preoccuparsi, è una cosa fisiologica che rientra nell’assoluta normalità”.
A chi sogna l’aggancio della vetta della classifica il giocatore rossonero dice: “Ci crediamo con tutte le nostre forze, ma non bisogna abituarsi troppo all’idea, altrimenti si corre il concreto rischio di rimanere delusi in caso di secondo posto e di arrivare scarichi e demotivati ai play-off. Bisogna quindi crederci mantenendo però la giusta tensione”.
Pavese Doc, Roberto Fossati non può che chiudere con un appello al pubblico pavese, affinché torni a riempire le tribune del Pala Ravizza: “Pavia-Desio è una sfida molto importante, che deve avere la sua degna cornice di pubblico. Vedere le tribune del palazzetto vuote mi mette tristezza e non ne capisco il motivo: come ho già avuto modo di dire se la gente vuole sognare di nuovo le categorie alte in questa città, deve anche capire che si parte da qui. L’amore per la propria città non deve mai mancare, e allora perché non venire a darci una mano? Ne abbiamo incredibilmente bisogno, soprattutto in questo finale di stagione. Un pubblico caldo ci darebbe una grossa spinta”.