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sabato 9 febbraio 2013

PALLACANESTRO PAVIA, vittoria all'OVERTIME contro CASORATE


PAVIA   -   Nella pallacanestro ci sono partite e partite: quelle in cui va dentro di tutto (anche con il minimo sforzo!), quelle in cui devi veramente ingegnarti per trovare la via del canestro oppure quelle in cui devi metterci cuore e anima per sperare, solo per sperare, che tutto possa andare per il verso giusto. Quella tra AssiPavia e Hydroterm Casorate è una partita in cui tutto, ma proprio tutto, si è incastonato alla perfezione nel puzzle tecnico costruito da Cico Sacchi, che ha sì rispolverato uno strepitoso Fedegari, ma deve ringraziare la grinta e il carattere di Poggi e del suo capitano Pagliai che hanno portato l'AssiPavia a compiere quello cui pochi credevano potesse materializzarsi: la vittoria.

1° QUARTO - Accantonata la soluzione doppio play: Cattaneo torna a vestire i panni di guardia, c'è Ikangi da 3 in un quintetto alto completato da Pagliai e Poggi. Che l'Hydroterm fosse la capolista, lo si perpepisce non tanto dalla facilità con cui imbastisce i possessi quanto per il fisico e la mano molto educata di Susnjar e, almeno per il primo quarto, Kakad. L'AssiPavia si aggrappa efficacemente a Cattaneo ma sul 6-10 Sacchi chiama time-out. Poggi risponde alla tripla di Susnjar, un potenziale gioco da tre di Anzini e la penetrazione di Kakad costituiscono il massimo allungo di Casorate (9-18), ci pensa poi ancora Poggi a timbrare l'11-18 al minuto 10'.

2° QUARTO - Tripla di Vasquez del -4, poi ancora Susnjar. Sacchi inserisce Munyutu che fa valere altezza e dinamicità ma sul -3 Bolla si inventa una tripla che rischia di spaccare le gambe a Pavia, in verità già falcidiata da qualche fischio arbitrale decisamente rivedibile. L'1/2 dalla lunetta di Cattaneo e il 2/2 di Munyuto riportano i padroni di casa a -3 ma ancora una tripla, questa volta di Boselli, ricaccia Pavia a -6. Casorate risponde colpo su colpo ai tentativi di Pavia di rientrare in partita ma quando i biancoazzurri trovano la piazzata di Cattaneo e la bomba di Vasquez del -2, è l'Hydroterm a cominciare a preoccuparsi. Dal time-out, però, è Pavia a partorire la giocata vincente: dentro Fedegari la cui tripla, sommata a quella precedente di Pagliai, porta all'aggancio (36-36). Sul finire, altra bomba di Kakad: 36-39.

3° QUARTO - Coach Sacchi sembra aver trovato in Fedegari l'elemento chiave per portare equilibrio nel roster e punti a referto. Tuttavia, nel terzo quarto è Casorate ad alzare la voce, ancora con Sunsjar, poi è la tripla di Werlich a sancire il +8. E' l'Hydroterm a fare da padrone in terzo quarto in cui Pavia prova in tutti i modi a contenere un avversario, capace di punire sia dentro l'area che fuori. Mancini vanifica i tentativi dei padroni di casa, non brillantissimi, di provare quanto meno a cambiare le sorti, cosa che invece avverrà nell'ultimo quarto.

4° QUARTO - Tripla di Fedegari, poi Cattaneo da due e sempre Cattaneo con il 2/2 dalla lunetta: parziale di 7-0, Pavia sogna con gli occhi aperti, ospiti avanti solo di uno. Quando Casorate esaurisce anzitempo il bonus, Pavia ha una carta in più da sfruttare. Tuttavia, gli ospiti si aggrappano alle loro certezze e l'AssiPavia, pur rimanendo indietro di uno-due possessi, fallisce l'aggancio. Nell'ultimo scoppiettante minuto, i ragazzi di Sacchi giocano il tutto per tutto: Cattaneo e Munyutu non falliscono dalla lunetta (68-68), Kakad fa 1/2 (68-69). A meno di 30'' al termine, la bomba di Vasquez scatena il boato di un PalaRavizza caldo ed eccitato. Frasisti chiama time-out: sull'ultimo possesso, palla a Susnjar che commette un evidente sfondamento ma non è così per l'arbitro che fischia fallo in difesa e due tiri liberi: 2/2, 71-71. Pavia gestisce male l'ultimo attacco: tutto rinviato ai supplementari.

OVER-TIME - Gli arbitri, beccatissimi dal pubblico, giocano con le compensazioni: fuori per quinto fallo Kakad, Mancini e Bordignon. La panchina di Casorate sbuffa ma ha ben poco di cui lamentarsi. Sul 73-73, Pavia fa un break di 4-0 (77-73) ma la tripla di Bolla, ancora lui, rimette tutto in discussione (77-76). Sisnjar risponde a Pagliai (79-78) il quale fa poi 1/2 dalla lunetta. Un passi in attacco e uno sfondamento, privano a Casorate la possibilità di agguantare il pari e l'ipotetico sorpasso, Fedegari chiude definitivamente l'incontro facendo 2/2 dalla lunetta. L'AssiPavia non perde colpi mantenendosi in alta classifica e lanciando un messaggio chiarissimo alle avversarie. Chi infatti si attendeva lo stop contro la capolista è stato brutalmente smentito dai fatti. Ora sotto con Boffalora. Perchè il bello comincia proprio ora.

domenica 27 gennaio 2013

LA PALLACANESTRO PAVIA perde 70-64 a Gallarate



GALLARATE (Va)  -  Inizia con una sconfitta il girone di ritorno della Pallacanestro Pavia che cede 70-64 contro un Gallarate di certo non insormontabile. Brutta la prestazione offerta dai ragazzi di coach Sacchi in una partita che ha ricalcato a grandi linee quella di Arcisate. Viene da chiedersi se Pavia soffra di una sindrome da trasferta oppure sia solo un caso il fatto che lontano dal PalaRavizza la squadra fatiichi a esprimere il proprio gioco, un po' come all'andata quando invece era il fattore casa a giocare brutti scherzi. 

1° QUARTO  -  La tripla ben costruita di Pagliai sembra il preludio di una gara in discesa ma il 7-0 impresso dai padroni di casa costringe coach Sacchi a un primo, immediato time-out. La penetrazione di Vasquez e la tripla di Tupputi valgono il -1 (9-8), Gallarate si riporta avanti di quattro (14-10), Pavia fa il suo dovere dalla lunetta e il primo quarto finisce 16-12. Male l'attacco pavese, poco cinico ed efficace ma la velocità e il ritmo della partita la rendono aperta a ogni risultato.

2° QUARTO  -  Pavia non riesce a trovare la chiave per aprire la partita nonostante il coach le provi davvero tutte per cercare di invertirne l'inerzia. Qualche pallone malamente gestito porta Gallarate addirittura avanti di 10 punti, Pavia fatica a sbloccarsi al tiro ed è costretta ad approfittare dei tiri liberi per diminuire lo svantaggio. Ci pensa un fallo tecnico fischiato al coach di Gallarate, Pippo Arosio, a riaprire l'incontro (27-25), Pavia si scuote proponendo una difesa a zona efficace ma l'attacco non punge e i propositi di sorpasso sono rinviati ai due quarti successivi: 31-29 all'intervallo.

3° QUARTO  -  Gallarate costruisce un immediato parziale di 5-0 ma quando è costretta a privarsi dopo 2'20'' di gioco un suo giocatore per somma di falli, la partita sembra potersi riaprire. Pavia prova ad approfittare delle disgrazie altrui ma la fortuna aiuta gli audaci e i Cico's boys non lo sono affatto. Anche la direzione arbitrale, finita sotto accusa, non sembra agevolare il corso della partita fischiando prima solo da una parte (+8 Gallarate), poi solo dall'altra (0-8 parziale, 48-48 il punteggio). Pavia agguanta finalmente il pari dopo averlo a lungo sperato ma non cercato a sufficienza: al 30' è 51-50.

4° QUARTO  -  Pavia prova a costruire il sorpasso ma è Gallarate a scappare a +6 (58-52). Gli ospiti sono per forza di cose costretti a rincorrere fino a che Poggi non trova la piazzata vincente e Vasquez la tripla del 60-60. La Pallacanestro Pavia mette il naso avanti con il 2/2 dalla lunetta di Cattaneo ma poi è subito 62-62. Sull'occasione del pareggio, Pagliai ha qualcosa da ridire all'arbitro beccandosi un tecnico forse rivedibile ma sicuramente evitabile: 1/2 dalla lunetta, poi l'extrapossesso frutta una tripla. E' 66-62. Il tempo a dispozione è ormai scaduto, Pavia prova per ben due volte a centrare il canestro dai 6.75 ma sbaglia in entrambe le occasioni. Finisce 70-64. Enorme il rammarico di non aver vinto una partita abbordabile, rammarico in parte limato dai risultati dagli altri campi che confermano la Pallacanestro Pavia al quarto posto. Ora due turni consecutivi in casa utili per imporre la legge del PalaRavizza e proseguire la corsa.

domenica 20 gennaio 2013

LA PALLACANESTRO PAVIA vince e convince



PAVIA  -  La Pallacanestro Pavia archivia nei migliore dei modi la sconfitta rimediata settimana scorsa a Daverio concludendo con una vittoria uno strepitoso girone di andata. Arcisate, due punti in meno in classifica, faceva molta paura alla vigilia ma il trentello facile facile rifilato dimostra quanto carattere abbia questa squadra. Positivo anche il fatto che ad accorgesene sia stato una piccola parte dei fedelissimi della "Gioventù Longobarda", finalmente uniti e carichi nell'incitare una squadra che, alla luce dei fatti, meriterebbe ben altro seguito.

1° QUARTO  -  Primi minuti di puro studio: Arcisate ribatte colpo su colpo agli attacchi vincenti di Pavia. Poi, sul 6-6, i padroni di casa prendono il largo: Ikangi apre un parzialone incredibile di 21-0, cui partecipano Pagliai (10p.), Cattaneo (6p.) e Tupputi (3p.). Valeri trova finalmente il canestro del 27-9 ma Mondello rovina tutto: quarto fallo personale, di cui l'ultimo antisportivo, giustamente fischiato a Tupputi. Pavia perde lucidità: 0/2 dalla lunetta e successiva palla persa ma per fortuna è finito il tempo.

2° QUARTO  -  Subito Cattaneo dai 6.75: 32-9, massimo vantaggio Pavia. Coach Sacchi ne approfitta mandando in campo Beltrami, Famurewa e Fedegari, la squadra non perde colpi nè in difesa nè in attacco mantenendo di venti lunghezze la distanza nei confronti di un Arcisate troppo brutta per essere vera. Nel momento migliore di Pavia, però, la squadra di Nicora affonda il colpo: 0-11 di parziale, 41-29 sul tabellone e tutti negli spogliatoi a rifiatare.

3° QUARTO  -  Fanchini apre con una tripla il terzo quarto di gioco ma basta la voracità di un mai sazio Cattaneo a ristabilire serenità: sette punti consecutivi di Nicolò, poi altra tripla di Pagliai per il +21 e quando a Fanchini viene fischiato un fallo tecnico per proteste la partita può definitivamente considerarsi conclusa. Coach Sacchi ruota tutti i suoi elementi: è Famurewa a prendersi la scena realizzando quattro punti consecutivi che valgono il 65-38 al minuto 30'.

4° QUARTO  -  Manca all'appello solo Munyuto, autentico mattatore dell'ultimo quarto di gioco: 6p. in 8 min. e un rimbalzo offensivo conquistato il suo fatturato della partita. Fedegari gioca ben 10' con un 2/5 al tiro, poi, dopo l'espulsione di Colombo Garioni per 5 falli, è il turno di Maestri che si sblocca prima dalla lunetta, poi dai 6.75, il suo piatto forte. Dopo aver mandato tutti i suoi giocatori a referto, si gioca solo perchè si deve giocare. Finisce 89-59, con un +30 che cancella l'opaca settimana post Daverio e apre in maniera più rosea e positiva quella che anticipa l'apertura del girone di ritorno.

lunedì 14 gennaio 2013

PER LA PALLACANESTRO PAVIA è una serata no e i ragazzi di SACCHI vanno ko a DAVERIO



DAVERIO (VA)  -  Rientro dalle vacanze indigesto per la Pallacanestro Pavia, che cede 74-61 sul campo di Daverio. Una partita giocata male e conclusasi con una sconfitta ineccepibile, al termine della quale coach Sacchi ha tenuto la propria squadra a rapporto. E’ vero che Daverio non era probabilmente la squadra migliore da affrontare dopo una lunga pausa come quella natalizia, ma è altrettanto doveroso ammettere che la prestazione e l’atteggiamento ben al di sotto della norma vanno al di là dei demeriti tecnici evidenziati dal campo.

1° QUARTO  -   Assodata la soluzione doppio play Tupputi-Vasquez con Cattaneo “3” e Pagliai e Poggi lunghi. I primi 2p. di Cattaneo e la tripla a sorpresa di Tupputi portano gli ospiti avanti di cinque ma Daverio ricuce in fretta lo strappo. La seconda tripla dell’incontro di Vasquez frutta il 5-8, poi ancora Vasquez dai 6.75 per il 7-11 per Pavia, primo e ultimo vantaggio degli ospiti. Perché dopo un inizio abbastanza incerto, Daverio incomincia a giocare a pallacanestro e da quel momento in poi sono dolori.

2° QUARTO  -  Pavia è in completa balìa di un avversario fisicamente più forte e tecnicamente più cinico. L’attacco non gira come dovrebbe girare mentre la difesa fatica a reggere l’urto dei padroni di casa che scappano sul +9. Coach Sacchi fa ruotare tutti i suoi elementi, trovando in Munyuto quell’agilità  che mancava terribilmente sotto canestro. Ma Daverio non molla di un centimetro e quando Tupputi, sul -12, è costretto a uscire dopo il terzo fallo fischiatogli, la sensazione è che davvero non sia proprio giornata. Sacchi ne approfitta alzando il quintetto, optando per la soluzione Ikangi i cui 5p. consecutivi riportano Pavia sorprendentemente a -5. Una penetrazione e un gioco da 3p. di Daverio ristabilizzano il +10, Pagliai prova a ricucire con una tripla ma prima dell’intervallo è 37-28.

3° QUARTO  -  Pavia fa una fatica incredibile a trovare la via del canestro, in verità più che per demeriti propri che per bravura dell’avversario, sebbene la difesa dei varesotti funzioni a meraviglia. Con Ikangi in campo, gli ospiti trovano più serenità e organicità nel quintetto seppur manchi il guizzo vincente di Cattaneo e i punti della panchina. Sul 48-34, Pavia trova un break di 0-9 intervallato da un tiro libero messo a bersaglio dagli avversari che riporta a sei lunghezze (49-43) il margine di svantaggio. A fine 3° quarto, è 54-46.

4° QUARTO  -  L’immediata tripla messa a segno da Daverio stoppa quasi sul nascere i sogni di rimonta di Pavia: dalla panchina, coach Sacchi continua a sbracciarsi ma i suoi non appaiono affatto in partita. Tupputi viene subito espulso per somma di falli, Vasquez si impossessa della cabina di regia, Cattaneo ritorna a vestire i panni di guardia ma non funziona. Il canestro di Ikangi del -8 (58-50) è l’ultimo prima che Daverio chiuda definitivamente del match. La tripla di Vasquez rompe gli indugi (68-57) ma la distanza resta notevole e il cronometro non è affatto amico. Finisce 74-61, una sconfitta abbastanza pesante che solo la pausa lunga contribuisce a giustificare. Certo è che contro Arcisate occorre cambiare faccia.

lunedì 24 dicembre 2012

LA PALLACANESTRO PAVIA si regala un Natale coi fiocchi! Anche Opera va ko. Per i ragazzi di coach Sacchi è quarto posto



OPERA  (MI)  -  La Pallacanestro Pavia scarta il suo più bel regalo di Natale: la vittoria di Opera, senza l'infortunato Cattaneo e Poggi (che ha di fatto giocato con un piede solo), consolida il quarto posto in classifica e allunga a sei la striscia di vittorie consecutive. Straordinaria la prova dei pavesi che per una notte si travestono da guerrieri sfoderando una partita molto maschia e aggressiva che nemmeno una conduzione arbitrale più che rivedibile è stata in grado di scalfire.
1° QUARTO  -  C'è Ikangi nel quintetto di partenza, con Tupputi play e Vasquez guardia pura. La differenza, però, la fa fin da subito il grande cuore del capitano Pagliai autore dei primi 4p. della squadra. E' la schiacciata di Ikangi (3-6) a caricare la squadra ma Opera si riconferma micidiale dai 6.75 ribaltando il punteggio (9-7). Quattro punti di Pagliai fruttano l'ennesimo controsorpasso (9-13) e Pavia, da quel momento, non va più sotto. I padroni di casa esauriscono il bonus, i pavesi scappanoa con una tripla di Vasquez e il sigillo finale di Ikangi: 13-19.
2° QUARTO  -  Nella sfida tra le due migliori difese del campionato, l'attacco latita: Pavia ha una più che valida giustificazione (l'assenza di Cattaneo), Opera no. Pagliai allunga a +10, poi gli avversari riescono a dimezzare lo svantaggio ma è una tripla del capitano (14p. realizzati solo nel primo tempo) a elargire sicurezza e dar respiro alla squadra. Opera non dà mai l'impressione di voler mollare, la Pallacanestro Pavia non si piange addosso: prima dell'intervallo è la tripla di Tupputi a consolidare il +10: 21-31.
3° QUARTO  -  Coach Sacchi dà fiducia alla sua zona ma quando Pagliai è costretto a uscire per un leggero infortunio, si teme il peggio. Tra l'altro, Pavia esaurisce in fretta i bonus dopo nemmeno 4' di gioco ma la squadra si ricompatta sfoderando un carattere e un atteggiamento che poche volte in questa stagione era emerso. Opera sfrutta le debolezze di Pavia attaccando il ferro, ci si mette pure l'arbitro a complicare le cose e i padroni di casa rientrano agevolmente in partita portandosi addirittura sul -4 prima che un parziale di 0-6 ristabilisca il rassicurante +10.
4° QUARTO  -  Piovono emozioni nell'ultimo quarto di gioco: Pagliai apre con la tripla del +13, Opera non si dà per vinta riuscendo a penetrare la difesa del Pavia più o meno agevolmente ma è quando riesce ad attaccare il ferro che la situazione inizia a vacillare: il vantaggio si dimezza a +6, poi si dimezza ancora. Sul 47-50, Fedegari rompe il silenzio con 2p. che danno ossigeno alla squadra cui seguono altri 2p. di Tupputi. Opera ritorna a -4 ma ancora una volta la squadra di Sacchi sa come, dove e con chi colpire: è la bomba volante di Fedegari sparata in pratica nel suo terzo tempo a far saltare di gioia la panchina di Pavia e portare i suoi a +7 quando mancano 20'' al termine. I padroni di casa infilano un'altra tripla del -4, poi è la gran lotta a rimbalzo a fruttare due possessi a favore di Pavia che a quel punto può cantare vittoria: 55-61. E' il caso di dirlo, Opera.....completata!
Massimiliano Marino  -  Addetto Stampa Pallacanestro Pavia

sabato 22 dicembre 2012

CHE MARCIA LA PALLACANESTRO PAVIA! Stesa anche Cislago nel recupero della 12 a giornata



PAVIA  - Prosegue inarrestabile la marcia della Pallacanestro Pavia che nel recupero della 12^ giornata di campionato liquida Cistellum Cislago 87-57 confezionando la quinta vittoria consecutiva. Dopo un piccolo spavento nel primo quarto, i padroni di casa trovano nei punti di Cattaneo e nella panchina la chiave per impadronirsi della partita. Il +30 finale legittima le ambizioni di una squadra che ai play-off ci crede e farà di tutto per centrarli.

1° QUARTO  - Inizio abbastanza tirato dei padroni di casa, messi in crisi dai punti di Casotto (ben 11 sui 21 totali nei primi 10') e Romani. Cattaneo palesa il suo strepitoso stato di forma ribaltando il punteggio (6-4), la tripla di Andrea Cattaneo e la penetrazione di Casotto fruttano il controsorpasso, l'arresto e tiro di Pagliai aggiorna il tabellone sull'11-10 e la partita si mantiene sui piani dell'equilibrio. Che non sia la giornata delle difese lo si evidenzia dalla facilità di entrambe le squadre di trovare la via del canestro: in questo, Cattaneo è un maestro ma se pure Ikangi e soprattutto Fedegari fanno 9 punti in meno di 5' coach Sacchi può tirare un respiro di sollievo.

2° QUARTO  - Dopo un'autentica abbuffata nel primo quarto (28-21), Pavia costruisce un parziale micidiale di 11-0 che incanala la partita a proprio favore. Roppo rompe il silenzio dei suoi dopo 3' ma il 2/2 da 3p. del neo entrato Beltrami certifica la straordinaria serata di Pavia, cui sembra funzionare tutto a meraviglia. Non la difesa, però, e nemmeno un più che discutibile arbitraggio che fischia solo da una parte: 17-9 i falli alla fine del secondo quarto, quando si dice che i numeri valgono più di mille parole. Cislago ne approfitta ricucendo lo strappo ma il 49-39 prima dell'intervallo lungo non pare destare molte preoccupazioni.

3° QUARTO  - Pronti via, tecnico a Novicik: Pavia ne approfitta perfezionando il gioco con una bomba di Vasquez, poi nuova tripla di Cattaneo dal suo angolino preferito: 57-39. Cislago non ne ha: la prematura uscita di Ikangi per 5 falli quando il cronometro dice 27'16'' non demolisce l'ossatura di una squadra che prima della sirena continua a infierire con Cattaneo, autore di ben 8p. negli ultimi 3': 73-46.

4° QUARTO  - Tripla di Beltrami, poi quella di Nicolò, Pavia tocca il cielo con un dito: +33, massimo vantaggio. Due tiri liberi di Cassano sommati ai 2p. Benzoni consentono a Cislago quantomeno di toccare la soglia dei 50p. ma la difesa non esiste e Beltrami centra la sua quarta tripla su quattro tentativi. Coach Sacchi sorride nel vedere la crescita dei suoi under approfittandone per far rifiatare i suoi big visti gli impegni molto ravvicinati dei suoi: entra Maestri che esordisce con una bomba, l'ennesima di una sfida quasi surreale. Finisce 87-57. Altro che Maya: la vera fine del mondo si chiama Pavia.

lunedì 17 dicembre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, la gara contro Cislago si recupera il 20 alle 21

Con una nota ufficiale apparsa sul suo sito la Pallacanestro Pavia ha comunicato l'ufficialità della nuova data per la gara rinviata contro Cislago. 

La Pallacanestro Pavia comunica che la partita contro Cistellum Cislago valida per la 12^ giornata di campionato, inizialmente prevista per venerdì 14 dicembre, successivamente rinviata causa neve, sarà recuperata giovedì 20 dicembre alle ore 21.00 presso il PalaRavizza.

lunedì 10 dicembre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, COACH SACCHI adesso gongola: "La nostra migliore gara"


Roberto Sacchi, coach della Pallacanestro Pavia, rilascia le seguenti dichiarazioni al termine della partita di Cerro Maggiore.
“E’ stata in assoluto la nostra miglior partita a livello di attenzione, concentrazione, ritmo e intensità contro una squadra di una qualità impressionante che, sinceramente, non so come faccia ad avere così pochi punti in classifica. Giocare contro il miglior attacco del campionato tenendo l’avversario sotto i 60 punti è sintomo di grande forza mentale e credo che debba fare i complimenti ai miei ragazzi. Era una prova di maturità, direi che l’abbiamo superata alla grande. Siamo stati attentissimi in difesa, riuscendo a trovare soluzioni buone in attacco, poi complice il nostro affaticamento abbiamo forzato un po’ a tiro e non siamo più riusciti a tenere l’intensità del primo quarto. Cerro ha trovato canestri di pura qualità ma nonostante questo non abbiamo concesso veramente nulla: siamo pronti per giocarci i piani alti della classifica”.

PALLACANESTRO PAVIA, vittoria anche contro Cerro Maggiore



CERRO MAGGIORE (Mi)  -  Quarta vittoria consecutiva per la Pallacanestro Pavia, che nell’ostica trasferta di Cerro Maggiore supera la squadra locale issandosi al quarto posto in classifica. Una vittoria decisamente importante che evidenzia la maturità di una squadra che resiste e soffre fino alla fine, lottando, aggredendo, difendendo straordinariamente bene contro il miglior attacco del campionato, tenuto sotto i 60 punti e attaccando il ferro con una precisione mai vista. Al di là dei 2 punti in più, la Pallacanestro Pavia si dimostra da piani alti della classifica.

1° QUARTO  -  Coach Sacchi conferma il suo quintetto piccolo: di Pagliai il primo canestro dell’incontro, poi quando Tupputi strappa un rimbalzo offensivo, si capisce che questa è la partita di Pavia. Quattro punti consecutivi di Cattaneo e gli ospiti scappano a +5, tripla di Vasquez per il +8. Novati risponde con la stessa misura ma è solo un caso perché Pavia costruisce uno 0-7 impressionante. La difesa funziona a meraviglia, Cerro è costretta a forzare a canestro, la tripla finale di Cattaneo è la ciliegina sulla torta di un primo quarto da applausi: 13-21.

2° QUARTO  -  Quando Cerro alza la testa, Pavia risponde con i muscoli. Fuori Tupputi, Cattaneo torna ad  agire da guardia, Pavia cambia volto ma non la sostanza: Vasquez allunga ancora, Cerro tenta di ritornare in partita con una tripla di Zacchello che vale il -5 ma Poggi e Tupputi ristabiliscono il +9. Entra in campo Fedegari che il cui gioco da 3p. frutta il 20-32 prima dell’intervallo lungo.



3° QUARTO  -  La Pallacanestro Pavia non cala di concentrazione e intensità mantenendo ampio il margine di vantaggio. Cerro fatica a rientrare in partita e, paradossalmente, riesce a farlo quando esaurisce il bonus: 9-0 di parziale, interrotto dall’1/2 dalla lunetta di Cattaneo. Ora a +4 di vantaggio, Pavia si sente il fiato sul collo ma per fortuna il tempo è scaduto: di Ikangi il 36-43.

4° QUARTO  -  Con Poggi e Cattaneo a quattro falli, nel momento migliore di Cerro, Pavia deve rischiare il tutto per tutto. Coach Sacchi preferisce privarsi del primo e la scelta lo ripaga: 41-47. Cerro non molla, Pagliai realizza una tripla pesantissima del nuovo +7. Sembra la mazzata finale ma non è così: quando Cerro riesce a portarsi sul -3, complice un break di 6-0, è Cattaneo a siglare l’ennesima tripla dell’incontro che decide la partita. Nel finale si gioca molto dalla lunetta, Pavia incrementa il vantaggio portandosi a +11: 56-67 il punteggio finale.

lunedì 26 novembre 2012

PALLAACANESTRO PAVIA, A VARESE ARRIVA la seconda vittoria di fila



VARESE  -  Seconda vittoria consecutiva per la Pallacanestro Pavia che trova ulteriori conferme sul parquet varesino dopo aver brillato per tenacia e compattezza nel match contro Cornaredo. Merito di una prestazione coriacea fornita dalla squadra, esuberante in attacco e decisiva in difesa quel tanto che basta per annullare la forza fisica dei padroni di casa e incanalare la partita sui binari auspicati.

1° QUARTO  -  Coach Sacchi ripropone la soluzione doppio play che tanto bene aveva fatto nell’ultima uscita. L’inizio è più che promettente: dopo i primi 5’ minuti di pura lettura tattica, Pavia annulla lo svantaggio di 8-4 con i 2p. di un sempre positivo Poggi e l’insolita tripla di Tupputi. E’ il primo e già decisivo vantaggio di Pavia, dal momento che Bosto Varese non riuscirà più a ribaltare l’inerzia della partita. Sull’11-11, Pavia  si scatena: Poggi e Pagliai costruiscono un parziale di 0-12 coadiuvati da una difesa pressoché perfetta che non concede spazi e varchi agli avversari. E' 11-23.

2° QUARTO  -  I due tiri liberi di Ikangi alimentano un break super di 0-14 ma quando Bosto Varese fa valere la sua fisicità la difesa di Pavia inizia a traballare. Vasquez tampona l’emorragia dopo un break di 8-0 subìto (20-27), l’ingresso in campo di Pagliai dà manforte alla difesa ma quando i padroni di casa riescono a sbloccarsi dalla lunga distanza, Pavia deve riniziare tutto da campo. Beltrami attacca efficacemente la zona incrementando, negli ultimissimi secondi, il vantaggio: prima dell’intervallo è 25-32.

3° QUARTO  -  Che fosse la partita di Ikangi, lo si percepisce nel terzo quarto di gioco: straordinaria la sua prestazione, tanto in difesa quanto in attacco (15p.). I canestri di Vasquez e Pagliai infondono tranquillità e sicurezza a una squadra che ritorna a giocare come sa, il pressing di Tupputi al portatore di palla avversario e i recuperi di Ikangi forniscono alla squadra l’occasione ideale per ripartire in contropiede. Pavia vola a +15 e quando Bosto si chiude in difesa, sono le bombe di Vasquez e Tupputi a blindare definitivamente il punteggio.

4° QUARTO  -  Ikangi fa +24, Varese cerca di limitare i danni ma ogni canestro realizzato trova immediata risposta. Vasquez e Cattaneo continuano la saga di triple, nel finale ci pensano Pagliai e Beltrami a sancire il definitivo 76-57, risultato analogo a quello confezionato la settimana precedente contro Cornaredo.

martedì 20 novembre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, coach SACCHI attacca di nuovo: "Terzi senza errori arbitrali"

Checo Vasquez, play della Pallacanestro Pavia, ripercorre le emozioni scaturite dalla vittoria di venerdì sera contro Benfenati Cornaredo.
"Credo che il segreto di quella vittoria sia stato la difesa, i 76 punti la diretta conseguenza. C’era tanta voglia di ripartire dopo due sconfitte consecutive, avevamo trascorso una settimana di allenamento molto intensa proprio per cercare di prepararci al meglio in ottica Cornaredo e credo che il risultato finale abbia evidenziato tutto questo, compresi i miglioramenti di una squadra sempre in crescita costante. La soluzione doppio play? A me piace giocare così, in questa categoria posso anche agire da guardia ed è andata bene".

"Cornaredo è l’unica squadra che era riuscita a vincere a Opera- ha aggiunto Cico Sacchi, coach della Pallacanestro Pavia - Quindi serviva grande intensità e concentrazione per tutto l'arco della partita per cercare di vincere. Noi siamo stati molto bravi a rimanere freddi e giocare la nostra pallacanestro, non era facile vincere ma abbiamo vinto, per giunta giocando bene e senza Fedegari. Merito dell'ottima settimana di allenamento che abbiamo trascorso ma anche della direzione arbitrale: non voglio recriminare nè fare polemica, dico solo che con due arbitri del genere a questo punto saremmo terzi in classifica".

domenica 18 novembre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, IL PALARAVIZZA torna a sorriderti. Battuta Cornaredo 76-57


PAVIA  -  Serata da incorniciare per la Pallacanestro Pavia che dimentica le due sconfitte consecutive ritornando alla vittoria nel migliore dei modi, per giunta davanti al pubblico amico, imprimendo un secco +19 a Benfenati Cornaredo. Magistrale la prova di Checo Vasquez (20p., 29 di valutazione) e Cattaneo (18p., 28 di valutazione) ma l'astuzia dei padroni di casa risiede nella capacità di coach Sacchi di saper alternare la forza dei suoi piccoli (10 assist, 26 palle recuperate) alle giocate dei singoli, qualora la situazione abbia richiesto questo tipo di soluzione.

1° QUARTO  -  Coach Sacchi propone un quintetto base molto piccolo, con due play in campo (Tupputi e Vasquez), Cattaneo ad agire da 3 e Pagliai e Poggi sotto le due plance. E' proprio Nicolò a rompere il ghiaccio con i suoi primi 4p. dell'incontro e quando Cornaredo riesce a balzare in avanti approfittando della mira di Cogliati e Mantelli dalla lunga distanza, è Vasquez a replicare con la stessa moneta realizzando un 2/2 che riporta Pavia sul +4 (14-10). Nel finale, spazio anche a Ikangi, prima che un parziale di 8-0 fissi il punteggio sul 22-12.

2° QUARTO  -  I 4p. di Zanelli fanno scattare l'allarme in casa Pavia, incapace, per i primi 3'20'' di trovare la via del canestro. Ci pensa Cattaneo a ristabilire il +8 ma quando Cornaredo dimezza lo svantaggio, cresce il gioco di squadra e il possesso palla di Pavia che anche grazie alle palle recuperate (saranno ben 26 quelle complessive) riesce efficacemente a prendere in contropiede gli avversari. Sull +12 di fine secondo quarto, la partita sembra blindata.

3° QUARTO  -  Eppure, le triple di Mantelli e Roncari spaventano la formazione di casa, colpita a freddo dalla grande intensità che gli ospiti mettono a punto. Ma la Pallacanestro Pavia si dimostra matura, ritornando non solo a +10 ma, da quel momento, sapendo anche costruire un altro break di 8-0 che ricaccia a -16 Cornaredo. Zanelli e Roncari creano qualche grattacapo alla difesa di Pavia che nel finale si lasica un po' sorprendere: 55-48.

4° QUARTO  -  La situazione stenta a sbloccarsi: è Vasquez, dopo 2' abbondanti minuti a risvegliare il tabellone. La tripla di Roncari riporta Cornaredo a -6 ma quando Tupputi prova la soluzione dai 3p., riuscendoci, la squadra ne trae indubbiamente beneficio. In campo gioca solo la Pallacanestro Pavia: Vasquez fa ballare la difesa avversaria annullandola con triple vincenti e qualche sporadica penetrazione, Pagliai fa il suo dovere sotto canestro e pure Famurewa, nel finale, trova gloria personale. Finisce 76-57, con il pubblico ad applaudire la squadra.

PALLACANESTRO PAVIA  -  BENFENATI CORNAREDO   76-57   (22-12; 36-24; 55-48)



PALLACANESTRO PAVIA: Vasquez 20 (4/6; 3/5), Tupputi 7 (2/5; 1/3), Cattaneo 18 (5/8; 1/6), Pagliai 15 (7/12; 0/2), Poggi 6 (2/5; 0/1); Famurewa 2 (1/3; 0/0), Maestri (0/3; 0/4), Ikangi 8 (4/9 da 2p.). n.e.: Beltrami, Fedegari. All.: Roberto Sacchi

BENFENATI CORNAREDO: Pulina 2 (1/5 da 2p.), Maffezzoli 2 (0/2; 0/4), Roncari 16 (1/4; 2/5), Cogliati 5 (1/1; 1/2), Mantelli 10 (2/3; 2/5); Zanelli 14 (5/9 da 2p.), Grassini, Morgante 2 (1/3 da 2p.), Novati (0/1 da 3p.), Basani 6 (3/4; 0/0). All.: Marco Antonini.

NOTE: t.l.: Pav 11/17, Cor 14/15. rimb.: Pav 36 (Ikangi 8), Corn 39 (Zanelli 13). ass.: Pav 19 (Cattaneo 6), Corn 5 (Zanelli 2). progr.: 5' 8-8; 15' 30-22; 25' 48-39; 35' 66-53.

ARBITRI: Andrea Basile, Marco Cordella

martedì 13 novembre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, venerdì si torna al PALARAVIZZA. Squalifica "pagata"



Con un comunicato stampa, apparso sul sito ufficiale del club cestistico pavese, la Pallacanestro Pavia ha comunicato di aver permutato le tre giornate di squalifica in ammenda. Venerdì dunque si torna al PalaRavizza, dopo la sconfitta 73-67 contro la Nervianese. 

"Preso nota delle sanzioni disciplinari in merito agli incresciosi episodi verificatisi lo scorso venerdì 2 novembre in occasione della partita Pallacanestro Pavia-Basket Cassano Magnago, la società Pallacanestro Pavia comunica che ha provveduto a commutare la squalifica del campo di gioco, inizialmente fissata per tre giornate, in una pesante sanzione pecuniaria. Dunque, si invitano i propri tifosi e i propri abbonati a riempire gli spalti del PalaRavizza già in occasione della prossima partita, in programma venerdì 16 novembre alle ore 21.00, contro Benfenati Cornaredo, valida per l’8^ giornata di campionato."

Intanto Fabio Maestri, guardia classe 1994 della Pallacanestro Pavia, ha parlato del momento della squadra pavese. “Abbiamo provato fino alla fine a vincere la partita, consapevoli dei nostri mezzi e soprattutto della forza dei nostri avversari, ci siamo impegnati molto per lasciarci alle spalle una settimana lunga e piuttosto tormentata ma alla fine dobbiamo accontentarci della prestazione che siamo riusciti a offrire. Ora dobbiamo solo ritornare a vincere. A livello personale, sono contento di essermi definitivamente lasciato alle spalle il periodo di stop per il dolore alla gamba che ho accusato e di riuscire progressivamente a ritagliarmi sempre più spazio all’interno di questa squadra”.

mercoledì 7 novembre 2012

LA PALLACANESTRO PAVIA LA PAGA CARA! Tre partite lontano dal PALARAVIZZA


Alla fine la squalifica come si temeva è arrivata. La Pallacanestro Pavia vede squalificato il proprio campo di gara per tre turni. Una mannaia che arriva su una stagione che è già di per sè molto complicata. La squalifica però era inevitabile. All'episodio che ha visto protagonista Munyuto e Pariani, e che a 37 secondi dalla sirena ha trasformato il parque del PalaRavizza in un ring, si è aggiunta la "caccia all'arbitro" che nel dopo gara ha visto protagonisti una serie di tifosi della Pallacanestro Pavia. Inevitabile lo stop del campo a Pavia. La società ha detto che ricorrerà solo per il giocatore, squalificato pure lui, perchè ha reagito su provocazione. "Pariani mi ha dato del 'negro'. Io però ho sbagliato a reagire."

lunedì 5 novembre 2012

IL FAR WEST del PALARAVIZZA finisce sulla Gazzetta...


E fu così che la Pallacanestro Pavia tornò sulla Gazzetta dello Sport. Peccato che però se ne è parlato quest'oggi nell'edizione Milano-Lombardia della rosea per l'episodio di domenica scorsa capitato al PalaRavizza. Non certo il miglior modo per i colori pavesi per fare notizia...

sabato 3 novembre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, il PALARAVIZZA ora è un tabù! Pavia, ko ancora in casa se la prende con gli arbitri e mai con sè stessa...



PAVIA  -  Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la Pallacanestro Pavia, che non riesce a dare seguito alla convincente vittoria di Cesano Boscone e a limare tutte quelle problematiche che la cornice del PalaRavizza tende a enfatizzare.

1° QUARTO  -  La Pallacanestro Pavia ritrova il suo capitano, Luca Pagliai, ma coach Sacchi preferisce dare spazio a Munyuto affiancato dall'altro lungo Poggi, nessuna novità per quanto riguarda il pacchetto piccoli. I biancoazzurri faticano a entrare in partita, uno scenario già verificatosi nelle precedenti uscite casalinghe, lasciando la scena agli avversari che con gli 8 punti di Bini e gli affondi di Gandolfi prendono il largo. Poca roba i padroni di casa, autori di soli 14 punti nei primi 10' a fronte dei 22 messi a segno dagli ospiti.

2° QUARTO  -  Due triple di Poggi subito in avvio di secondo quarto dimostrano l'intenzione di Pavia di invertire la rotta ma il Basket Magnago non ci sta e, pur perdendo man mano smalto sotto canestro, riesce nell'intento di tenere sotto i padroni di casa. Nel finale, Pavia tenta la fortuna con Cattaneo, prima che un antisportivo fischiato a Munyuto offra a Magnago l'assist per riportarsi in avanti: 33-34 all'intervallo.

3° QUARTO  -  Pavia imprime la prima vera svolta al match inanellando un canestro dietro l'altro che costringe coach Crugnola a chiamare time-out. Sul 52-39, massimo vantaggio, si ha l'impressione che i padroni di casa abbiano in pugno la partita, ed è così fino al finale di quarto quando il parziale di 0-6 porta gli ospiti pericolosamente sotto di sei lunghezze.

4° QUARTO  -  Pavia amministra bene il vantaggio fino al minuto  36'58" quando Poggi è costretto a uscire per 5 falli. Negli ultimi 30'' di gioco Munyuto perde la testa reagendo in maniera molto eccessiva all'ennesimo insulto razzista che Pariani gli riserva generando un parapiglia che coinvolge anche le due panchine. Pavia rimedia due tecnici e le espulsioni dirette di Munyuto stesso e di coach Sacchi, Magnago approfitta di ben sei tiri liberi concessigli realizzandone 4, operando dunque il decisivo controsorpasso (69-70) che durerà fino alla fine.

PALLACANESTRO PAVIA  -  BASKET CASSANO MAGNAGO   69-70   (14-12; 33-34; 58-52)

PALLACANESTRO PAVIA: Vasquez 14 (0/6; 4/7), Munyuto 6 (3/6 da 2p.), Cattaneo 18 (4/12; 1/4), Poggi 8 (1/2; 2/2), Maestri 6 (1/5; 0/1); Beltrami, Ikangi 2 (0/1 da 2p.), Tupputi 0 (0/1 da 3p.), Fedegari 7 (3/6; 0/4), Munyuto 6 (3/6 da 2p.), Cattaneo 18 (4/12; 1/4), Pagliai 8 (3/5 da 2p.). All.: Roberto Sacchi

BASKET CASSANO MAGNAGO: Bianco, Gandolfi 21 (6/15; 0/3), Bini 17 (3/7; 1/8), De Lucia (0/4 da 2p.), Garavaglia; Grillo 4 (2/8; 0/6), Montalbetti 11 (1/3; 1/4), Poggiolini 6 (1/3; 1/3), Musazzi 1, Pariani 10 (3/6 da 2p.). All.: Michele Crugnola

NOTE: t.l.: Pav 18/30; Mag 29/37. rimb.: Pav 51 (Cattaneo 11), Mag 46 (Pariani 12). ass.: Pav 8 (Cattaneo 3), Mag 5 (Bini 2). usc. 5f.: 36'58'' Poggi. esp.: Munyuto, Sacchi (coach). progr.: 5' 7-9; 15' 27-29; 25' 49-39; 35' 66-61.

ARBITRI: Paolo Felice Civitillo - Davide Quaranta

martedì 30 ottobre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, CATTANEO alza la voce: "Ho risposto alle critiche sul campo". SACCHI: "Perfetti!"


Abbiamo intercettato Niccolò Cattaneo, guardia della Pallacanestro Pavia, al quale abbiamo strappato qualche dichiarazione in merito alla vittoria di Cesano Boscone.

Dove Pavia è stato grande, come d'altronde tu stesso...

"Mi piacerebbe davvero che le partite fossero tutte così ma soprattutto mi piacerebbe giocare come ho giocato a Cesano. So di essere il faro di questa squadra e che da me i compagni si aspettano tantissimo, sta a me non deluderli".

Tra l'altro, le tue condizioni fisiche sono sempre più ottimali...

"Purtroppo vengo da un periodo non felicissimo, nelle prime quattro partite non sono riuscito a giocare come avrei voluto ma non mi sono mai dato per vinto: anzi, mi sono allenato duramente per ritornare in forma ed essere sempre al meglio".

23 punti complessivi la risposta a qualche critica di troppo ricevuta...

"Sono conscio di aver giocato una partita scandalosa, mi riferisco a quella persa contro Boffalora. Che dire, purtroppo molta gente non conosce bene le cose come stanno, fuori dal campo sono tutti allenatori ma d'altronde quando si gioca in una città come Pavia dove la gente mangia pane e basket è normale che da uno come me ci aspetti il massimo. Io non mi sono affatto abbattuto, anzi, ho cercato di rispondere sul campo alle critiche giustamente avanzatemi".
Roberto Sacchi, coach della Pallacanestro Pavia, commenta la brillante vittoria di Cesano Boscone.

Coach, vittoria lampante, una partita mai messa in discussione, prestazione ineccepibile...

"E' arrivata la conferma definitiva che giocare fuori casa per noi è tutta un'altra cosa: non sentiamo la pressione, mentalmente siamo più liberi, sciolti e tranquilli. E' pazzesco come al PalaRavizza non si riesca a esprimere questo tipo di pallacanestro. Siamo riusciti a vincere la nostra partita senza Pagliai e Migliorini, con due senior in campo e tanta, tanta personalità a partire da Famurewa, Beltrami e Maestri".

Al di là di tutto, ha colpito molto la solidità della squadra, unita e compatta come poche altre volte...

"In settimana ho proprio cercato di puntare molto su questo aspetto e di farlo capire ai giocatori: chiunque deve aver fiducia nell'altro, i ragazzi si devono cercare ed essere appunto uniti e coesi anche nei momenti di difficoltà. In questo, Niccolò è super: lui che è abituato a forzare a tiro, a Cesano ha cercato di coinvolgere molto gli altri. Questo deve essere il nostro spirito".

lunedì 29 ottobre 2012

CATTANEO fa volare la PALLACANESTRO PAVIA. I ragazzi di coach SACCHI vincono di 31


CESANO BOSCONE (MI)  -  Dopo due sconfitte consecutive, la Pallacanestro Pavia rialza la cresta imprimendo un secco +31 a Cesano Boscone. Una partita sbalorditiva quella giocata dai biancoazzurri che dimostrano sul campo una solidità e una maturità decisamente incoraggiante ma, soprattutto, quell'idea di gioco di squadra che nelle prime quattro giornate si era solo intravista e che oggi si è palesata in tutta la sua efficacia. Pavia è costretta a fare a meno dell'infortunato Pagliai ma ritrova il Cattaneo dei tempi migliori: 23 punti sulla carta, 5/8 dalla lunga distanza.
1° QUARTO  -  Fedegari e Munyuto sono le novità del quintetto iniziale promosso da coach Sacchi insieme agli inamovibili Vasquez, Poggi e Cattaneo. E' proprio Nicolò a rompere il ghiaccio con una tripla delle sue e a dettare gli ordini in campo: dopo una manciata di secondi Pavia è già avanti di 7p. . I padroni di casa vengono tramortiti dall'impeto degli ospiti, troppo impacciati in difesa e troppo timidi in attacco per reggerne l'impatto agonistico. Tra l'altro, la zona dei padroni di casa non pare funzionare al meglio, Pavia la buca con facilità estrema. Alla fine è 8-16.
2° QUARTO  -  Pronti via, tripla di Maestri. La Pallacanestro Pavia amministra sapientemente il gioco, concedendo poco o nulla a un avversario ancora alla ricerca della sua identità. Gli ospiti si complicano la vita quando, dopo soli 3', esauriscono il bonus ma il tabellone si aggiorna solo dalla loro parte. Samb è imbrigliato nella morsa della difesa biancoazzurra capace pure di dominare a rimbalzo e ripartire in velocità. C'è tempo per la tripla di Fedegari e per qualche giocata individuale di Ikangi, abbastanza positivo anche in virtù dei 13 punti messi a referto.
3° QUARTO  -  Il terzo quarto risponde alla domanda iniziale se fosse effettivamente Pavia a meritare gli onori del risultato oppure se lo stesso fosse dato dalla giornata assolutamente negativa di Cesano Boscone. Come spesso accade in questi frangenti, è la verità a stare nel mezzo ma se l'esordiente Famurewa, per la cronaca classe 1995, è capace di risolverti le cose da solo e Cattaneo riesce a piazzare 14 punti solo in questo intermezzo, forse la risposta andrebbe rivalutata. Cesano ha un piccolo sussulto con Spirolazzi, il più positivo dei suoi, ma contro questo Pavia c'è veramente ben poco da fare.
4° QUARTO  -  Cesano infila la primissima tripla dell'incontro solamente al minuto 31'25", il resto è un monologo delle maglie biancoazzurre. Coach Sacchi concede giustamente ampio spazio ai giovani Beltrami e Famurewa che lo ripagano con una prestazione ben al di sopra di ogni aspettativa: 11 punti in due, più della metà di quelli confezionati dagli ospiti nell'ultimo quarto di gioco. Se ci aggiungiamo il massiccio minutaggio riservato a Maestri, che dimostra in questo modo di essersi completamente ristabilito, e le più che sufficienti prestazioni di Famurewa e Ikangi, c'è molto per cui sorridere. Pavia è ora atteso a un trittico di ferro, il primo vero momento per poter esprimere un giudizio parziale dell'operato del gruppo.

 CESANO BOSCONE  -  PALLACANESTRO PAVIA   46-77   (8-16; 22-38; 33-57)

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Pavia

venerdì 26 ottobre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, la caccia alla vittoria perduta riparte da CESANO BOSCONE



Smaltita la delusione per la sconfitta di venerdì scorso contro la Sportiva Boffarolese, la Pallacanestro Pavia si rituffa in campionato. Questa volta si va in trasferta sul parquè di Cesano Boscone, per provare a ritrovare quella vittoria che manca ormai da due partite.
La Pallacanestro Pavia intanto comunica che le condizioni del capitano Luca Pagliai, che mercoledì 24 ottobre si è sottoposto a una risonanza magnetica per valutare l'entità dell'infortunio al ginocchio, sono in lieve miglioramento. L'esito degli esami verrà rilasciato solamente all'inizio della prossima settimana: certo è che il giocatore non rientrerà tra i convocati per la partita di Cesano Boscone ma c'è ottimismo circa un suo recupero per il match casalingo del venerdì successivo. 

mercoledì 24 ottobre 2012

PALLACANESTRO PAVIA, VASQUEZ: " Sbagliamo atteggiamento"



Checo Vasquez, abile play-maker della Pallacanestro Pavia, commenta la sconfitta subìta venerdì sera a opera della Sportiva Boffalorese.

Checo, l'impressione, condivisa anche da coach Sacchi, è che la partita contro la Boffalorese sia stata molto strana...

"Qui a Pavia giochiamo sempre partite strane, francamente non ne comprendo le ragioni. Posso capire la partita d'esordio contro la Gallaratese ma oggi non c'erano scuse: siamo entrati in campo molli, abbiamo perso contrasti e rimbalzi in maniera quasi imbarazzante, in pratica non abbiamo ragionato".

Tradotto: due quarti completamente regalati agli avversari...

"Purtroppo sì. Il fatto che poi siamo riusciti a raddrizzare la partita e pareggiare i conti alimenta il rammarico per quei due quarti buttati via. Non ci sentiamo più scarsi di Boffalora: nell'ultimo quarto abbiamo dominato la scena ma la partita dura 40' e noi abbiamo giocato solo gli ultimi 10'".

Anche a rimbalzo avete sofferto molto, eppure la Boffalorese non è una squadra fisica...

"Questione di atteggiamento nostro sbagliato. Non è un caso che quando abbiamo difeso come realmente sapevamo, in quei 10' siamo riusciti a riagganciarli".

In attacco molte forzature...

"Non abbiamo fatto una buona prova nemmeno in attacco. Semplicemente non trovavamo i giusti equilibri e automatismi ma penso che molto sia dipeso dall'assenza di Pagliai che per noi è e rimane un giocatore fondamentale e da una panchina abbastanza corta. Non dimentichiamoci però che abbiamo perso la partita negli ultimi 3'' subendo un tiro dai dieci metri!"