domenica 15 maggio 2011

Festa al Fortunati: Il Pavia si salva. Decide la doppietta di Ferretti

di Alessandro Iraci

Missione compiuta! Il Pavia di Benny Carbone ce l'ha fatta e, battendo la Reggiana, centra l'obiettivo salvezza diretta, senza passare dai play out. Una partita giocata con testa e cuore dagli Azzurri che si impongono 2-0 sugli emiliani grazie alla doppietta di un mostruoso Andrea Ferretti, che ha preso per mano la squadra sin dal primo minuto risultando l'arma in più dell'undici di mister Carbone, e finalmente al Fortunati può scoppiare la festa salvezza. Una permanenza in Prima Divisione voluta fortemente da società e squadra in un finale di stagione che ha confermato ancora una volta di più la bontà del progetto azzurro. Tra i migliori del Pavia oltre a Ferretti, vero uomo partita, anche un'inesauribile Meza Colli e il capitano Ferrini, autore di una prova semplicemente perfetta. Strepitosa anche la gara di D'Errico, sguizzante e spesso imprendibile tra le linee nemiche.

Il Primo tempo - Carbone deve rinunciare a Puccio, Veronese e  Preite (squalificati) e sceglie nel centrocampo a tre Carotti, Meza Colli e Beretta, mentre davanti la scelta nel tridente ricade su D'Errico come tassello mancante del tridente composto anche dagli intoccabili Eusepi e Ferretti. Partenza veemente di partita con la Reggiana subito in palla e decisa a giocarsela sino in fondo, ma è il Pavia a passare alla prima chanche. Eusepi si guadagna un calcio di punizione che Ferretti calcia forte in mezzo trovando la deviazione di Aya, che batte Manfredini. E' il 10' del primo tempo ed è già vantaggio azzurro. La Reggiana colpita a freddo si scompone e rischia sulle fiammate di D'Errico. Poi al 23' è la Reggiana a provarci con Guidetti che smarcato da Esposito calcia su Facchin che compie un miracolo. Ma al 24' arriva l'occasione più importante del primo tempo per il Pavia. DErrico scappa via al diretto marcatore e offre ad Eusepi la più facile delle palle gol. L'attaccante azzurro però manca a porta vuota il gol del 2-0. Di qui il ritmo cala e  il Pavia effettua due cambi. Fuori Beretta per scelta tecnica e dentro Tarantino, mentre Carotti, fori in barella per un colpo al capo, viene sostituito da Giovanni Visconti.


La ripresa - Nella ripresa Carbone sceglie gli stessi undici che hanno finito la prima frazione e il Pavia appare da subito più in palla degli ospiti che ci provano solo con tiri da lontano, non riuscendo mai ad impensierire Facchin. Pavia che ci prova con insistenza con Eusepi, Ferretti e D'Errico e con qualche conclusione dalla lunga distanza di Meza Colli, senza però trovare la via del raddoppio. Fino al 71', quando Ferretti lanciato dall'illuminante assist di Meza Colli, si invola verso Manfredini battendolo con freddezza. E' il gol che manda in estasi il Fortunati e che chiude il match. Proprio come quell'esultanza del bomber azzurro che con le mani mima il gesto di "è finità". La Reggiana non punge più e il Pavia riesce nel finale a distendersi ulteriormente regalando giocate e spettacolo, sottolineato dagli applausi del Fortunati. Prima del fischio finale brutto gesto di Eusepi che si becca un rosso diretto per fallo di reazione. Ma poco importa. Al Fortunati può scoppiare la festa! Il Pavia è salvo!


 
PAVIA-REGGIANA 2-0


Pavia: Facchin, Daffara (76' Pellegrini), Ferrini, Meza Colli, Caidi, Blanchard, Beretta (28' Tarantino), Carotti (39' Visconti), Eusepi, Ferretti, D'Errico. A disposizione: Redaelli, Meregalli, Guadalupi, Tattini. Allenatore Carbone.
Reggiana: Manfredini, Aya, Lanna, Saverino (76' Migliaccio), Zini, Di Chiara (46' Bovi), Arati, Maschio, Guidetti (57' Chinellato), Alessi, Esposito. A disposizione: Bellucci, Tonetto, Maritato, Temelin. Allenatore Mangone.
Arbitro: Aversano di Treviso.
Marcatori: 10' aut. Aya (R), 71' Ferretti (P).
Note: espulsi Arati (R) al 66' per doppia ammonizione ed Eusepi (P) al 90' per fallo di reazione. Ammoniti Arati (R), Tarantino, D'Errico, Facchin e Visconti (P). Angoli 3-1. Recupero 2' e 3'.


Nessun commento:

Posta un commento