martedì 1 novembre 2011

Pavia Calcio: il Corriere della Sera ripercorre i Cento Anni di storia!


Il Pavia calcio compirà cent' anni il 3 novembre: in quella data del 1911, infatti, in una saletta del Caffè Roma in via XX settembre, nel pieno centro storico della città, tre pavesi Emilio Piatti (primo presidente), Achille Pecci e Giovanni Ferrari fondarono il Pavia F.B.C. In un secolo di vita la società, oggi nel girone A di Prima Divisione (l' ex serie C1), ha vissuto alti e bassi. Per trovarla ai massimi livelli raggiunti, la serie B, bisogna risalire agli anni Trenta e poi alle stagioni 1953-54 e 54-55. Un traguardo, quello della B, sfiorato recentemente sotto la guida della famiglia Calisti: imprenditori pavesi che rilevarono la società nel campionato regionale di Eccellenza, nel 1998-99, portandola, sempre sotto la guida del tecnico cremonese Marco Torresani, fino ad un passo dalla promozione B. Nel giugno 2005 perse la doppia finale play off dell' allora C1 contro il Mantova. 
Tanti anni di storia e di nomi di calciatori che hanno vestito la maglia del Pavia e si sono poi affermati e sono ancora ai massimi livelli del calcio italiano, magari oggi con ruoli dirigenziali o di tecnici. Volti che si sono rivisti qualche settimana fa allo stadio Fortunati dove è stata organizzata «La partita del Secolo», un triangolare tra vecchie glorie a cui hanno partecipato ex calciatori azzurri come Massimiliano Allegri e Beppe Sannino, oggi tecnici in serie A di Milan e Siena, e Roberto Rambaudi. E non si può dimenticare Massimo Crippa, a Pavia arrivato da Seregno (serie D) per poi approdare prima al Torino e poi al Napoli di Maradona. Tanti nomi di giocatori portati a Pavia tra C1 e C2 dall' allora presidente, il milanese Claudio Achilli, durante i suoi nove anni di gestione (dal 1985 al 1994) della società. Periodo nel quale divenne primo presidente donna del calcio professionistico, la moglie Giusy, chiamata a sostituire il marito squalificato per un tentato illecito sportivo. Come nell' era Achilli, dopo una parentesi pavese con la famiglia Calisti, alle redini del Pavia è oggi una dirigenza milanese guidata dal presidente Pierlorenzo Zanchi e dal figlio, l' amministratore delegato Alessandro. "Il nostro obiettivo è quello di valorizzare e lanciare i giovani - spiega il presidente - e consolidare la società sui livelli attuali: stiamo lavorando per ampliare il già esistente centro sportivo unito allo stadio". Nell' anno del Centenario prioritaria è ottenere la salvezza in Prima Divisione lanciando magari qualche altro calciatore verso la serie A.

Fonte: Corriere della sera

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