lunedì 23 gennaio 2012

MADE IN PAVIA! Intervista Sportiva intervista in esclusiva Danilo Gallinari

Danilo Gallinari lo abbiamo apprezzato qualche stagione fa al PalaRavizza, quando, con la maglia dell'Edimes Pavia era una bella speranza del basket italiano. Ma ora che assieme a Bargnani e Belinelli è il simbolo del movimento della palla a spicchi azzurra, è logico, che Pavia si vanti di avere, anche se per una stagione, contribuito alla sua crescita. Intervista Sportiva  lo ha intervistato in esclusiva. Cliccando sul link potete gustarvi tutta l'intervista al 'Gallo'. Eccovene un estratto.

La stagione Nba è iniziata da un mese, non si può dire che tu non sia partito alla grande...
“Siamo partiti bene, non solo io ma tuttia la squadra. Personalmente sono contento dell’inizio, ma si può sempre fare meglio”.

La pallacanestro non ti sarà mancata visti i mesi a Milano, ma cosa ti è mancato della Nba?
“Mi è mancato un po’ l'ambiente e i palazzetti dove giochiamo. Non che in Italia non siano belli o che il pubblico non sia caldo, anzi… ma qui è un’altra cosa”.

Chi è la favorita per vincere l’anello?
“Miami, secondo me sono la squadra più forte”.

A Denver sono arrivati rinforzi, l'obiettivo è fare meglio dell’anno scorso?
“Noi vogliamo sicuramente fare meglio dell’anno scorso e le possibilità ci sono tutte”.

Il tuo obiettivo personale invece? Andare all’All Star Game e giocare la partita delle stelle?
“Non ho sinceramente l’obiettivo di andare alla partita delle stelle, penso prima ai risultati di squadra. Ma se capitasse sarebbe un sogno che si avvera”.
Ho notato che nel doppio confronto con i Lakers hai fatto un gran lavoro in difesa su Kobe (ma è successo anche con LeBron e Carmelo Anthony): è merito degli allenamenti fatti in America (tra New York e Denver) o è un tuo ulteriore salto di qualità mentale che ti porta a dedicarti particolarmente anche alla fase difensiva?
“La difesa non è questione di allenamento, penso sia solo questione di voglia, concentrazione e buona volontà, non è una cosa che ti insegnano, se non da piccolo”.


So che segui sempre Milano, la tua Olimpia, che si è qualificata in extremis per le top16 di Eurolega. Anche senza di te, pensi che la squadra possa arrivare alle final four della competizione continentale?
“Sono contento che Milano abbia raggiunto il primo obiettivo stagionale, è una squadra forte e i ragazzi se lo meritano. Raggiungere le finali di Eurolega non sarà facile, ma ce la possono fare”.

Nessun commento:

Posta un commento